VERTIGINI

VERTIGINI

ci sono vari tipi di vertigini che si distinguono innanzitutto in centrali, dovute a problemi di una struttura cerebrale, o periferiche, dovute a strutture extracerebrali.

Le vertigini sulle quali possiamo intervenire sono quelle:

  • vagali, dovute cioè ad un’irritazione di un nervo vago (ne abbiamo due)
  • labirintiche, cioè dovute ad un’irritazione del labirinto che è una struttura dell’orecchio interno che concorre al mantenimento dell’equilibrio
  • vertigine posizionale parossistica benigna, detta anche da otiliti che sono dei “sassolini” presenti un un altro organello dell’orecchio interno, la coclea, che per qualche motivo non stanno svolgendo bene la loro funzione
  • di origine “cervicale”, su questa origine la comunità scientifica è divisa in più schieramenti perché si ritiene non corretto definire le vertigini di origine cervicale in quanto non è facile stabilire quale siano le strutture del collo che vanno a stimolare questo tipo di vertigini, possono essere gangli nervosi, nervi, e\o vasi sanguigni bisognerebbe di conseguenza cercare di essere più precisi nella loro diagnosi
  • pressorie, dovute cioè a degli sbalzi di pressione sanguigna, che, però, a loro volta potrebbero essere di origine vagale e\o vascolare

Proprio perché le vertigini sono di molteplice natura è indispensabile avere una diagnosi corretta prima di intervenire.

Una volta inquadrate clinicamente potremo intervenire sia con l’osteopatia che con la fisioterapia e l’agopuntura.

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